2012
⚽

EURO 2012 ⌄

Lavorando per il comitato organizzatore locale della UEFA, Alex resta in Ucraina quasi tre mesi.

Il primo assaggio di magia. Nato in Ucraina e cresciuto in Italia, Alex ci tornava una volta l’anno, al massimo per una settimana. A EURO 2012 vide un intero paese “sotto il cofano” — stadi nuovi, aeroporti rinnovati, un’energia palpabile — e continuò a rimandare il volo di ritorno. (Capitolo 2)
2013
🎸

Okean Elzy, Mark e BlaBlaCar ⌄

Sondaggi online, un “concerto fantasma”, un partner per la vita — e un “no” incorniciato.

Validare senza possedere. Dopo Ucraina–San Marino, Alex lancia un sondaggio tra gli ucraini in Italia: “Se gli Okean Elzy facessero un concerto, in quale città andreste?” La band suonerà poi il suo primo concerto italiano, a Roma, sold out — e l’esperimento porta Mark, da allora suo partner in quasi tutto. Il 16 agosto 2013 manda una proposta a BlaBlaCar: “We are not interested in the Ukrainian market.” La risposta finisce in cornice. (Capitolo 2)
Dic 2013
🔔

Le campane di San Michele ⌄

Per la prima volta dal 1240, le campane suonano l’allarme su Kyiv.

La notte in cui decise di restare. Dall’una alle cinque del mattino suonano le campane del Monastero di San Michele dalle Cupole d’Oro, mentre i Berkut cercano di sgomberare il Maidan. L’ultima volta che avevano suonato l’allarme nella notte era stato nel 1240, prima dell’orda di Batu Khan. “Non c’è stato un singolo momento in cui ho deciso di restare in Ucraina. Ma se dovessi indicarne uno, sarebbe quello.” (Capitolo 3)
Gen 2014
✈️

Volo di sola andata, Roma–Kyiv ⌄

Una foto ricordo in piazza San Pietro, poi il Maidan.

Ritorno alle origini. Picchi di un milione di persone in piazza dell’Indipendenza, tra −15 e −20°C. Tutti chiedono: “Tutti se ne vanno, e tu torni?” Un amico fa una domanda migliore: “A cosa ti serve l’Ucraina?” La risposta, settimane dopo: “I confini li creiamo nella nostra testa.” (Capitolo 3)
2014
🏭

OK Factory — Dove tutto iniziò ⌄

Con Mark, una fabbrica di libri austro-ungarica del 1882 a Leopoli diventa un hub.

“Siete sicuri di prenderla? È in condizioni terribili…” “È perfetta.” Ispirata a H-Farm in Veneto, la fabbrica diventa OK Factory, con un’insegna LED sulla parete principale: “Everything Will Be OK”. Il primo coworker, James dall’Australia, entra tra pareti dipinte a metà; il gatto Jira diventa Senior Kat Advisor; Knut, un norvegese che lì scrive il suo libro, pianta il seme di questo. (Capitolo 4)
2016
🛫

Ernest Airlines ⌄

Un favore a Leopoli diventa una birra con il presidente di una compagnia aerea.

“The Crazy Guys From Ukraine.” Finanziata da un co-fondatore di Minecraft e guidata da ex manager di Armani, Ernest Airlines collega l’Ucraina all’Europa occidentale. Il team di Alex gestisce gran parte delle operazioni locali non di volo: gate party per ogni volo inaugurale, un sassofonista sul primo volo per Ibiza, la partnership aviation con il Leopolis Jazz Fest al terzo anno, il milionesimo passeggero, un misuratore di bagagli intelligente brevettato. (Capitolo 5)
Mar 2020
🏠

I cieli si chiudono ⌄

La licenza revocata, poi il COVID. Il team resta unito.

Rinascere dalle ceneri. “Salvare il salvabile e mantenere l’operatività con ogni mezzo possibile.” Le persone sono l’unico asset che si apprezza durante le difficoltà. Una partnership con un marchio di abbigliamento ucraino apre le prime vendite negli Stati Uniti e in Europa. Bounce forward. (Capitoli 5 e 7)
2020
📦

Il primo grande ordine ⌄

Abbigliamento medico monouso volato in Canada.

Dalla facilitazione al marketplace. Squilla il telefono: +1, Canada. Grazie ad Andrii, un ucraino che vive lì — il primo UAmbassador ante litteram — migliaia di capi di abbigliamento medico monouso volano in Canada. Quando gli ordini superano la capacità, vengono condivisi con altri produttori: senza pianificarlo, il primo prototipo del marketplace B2B di Faktorist. (Capitoli 7 e 13)
Feb 2022
🏝️

L’intuizione delle Canarie ⌄

“That’s Alibaba of Ukraine.”

La terrazza di un hotel sull’oceano. John, un investitore inglese, sente parlare di una piattaforma che collega i produttori ucraini ai mercati internazionali e pronuncia tre parole che cambiano la scala di tutto. Il 22 febbraio Alex vola Cracovia–Leopoli — l’ultimo volo civile verso l’Ucraina. (Capitoli 8 e 11)
24 feb 2022
🚨

Le 4 del mattino — le sirene ⌄

“Alle 4 del mattino del 24 febbraio 2022, una sirena d’attacco aereo ruppe il silenzio.”

War-Life-Balance. Esplosioni all’orizzonte, il rombo degli aerei, un telefono sommerso di messaggi — e un primo pensiero: il weekend romantico a Roma pianificato per l’8 marzo. Non per ingenuità, ma per scelta deliberata, il team continua a costruire. Emergono tre pilastri: resilienza infrastrutturale, emotiva e strategica. (Prefazione e Capitolo 11)
Apr 2022
📄

Il modello su un foglio A4 ⌄

Il modello di business di Faktorist, disegnato una volta e incorniciato.

Andare all in. Le esportazioni portano valuta estera, e la valuta estera è ossigeno puro per un’economia in guerra. La guerra toglie il lusso di rimandare: un marketplace che riunisca esportatori e prodotti ucraini. Da quel foglio A4, a grandi linee, non è cambiato praticamente nulla — solo scalare e ottimizzare. (Capitoli 8 e 11)
Inverno 2022
🕯️

Turni di notte nei blackout ⌄

Dalle quattro alle otto del mattino: l’unica finestra di elettricità.

Resilienza strategica. La fabbrica tessile di Volodymyr organizza turni di notte per evadere l’ordine di un cliente estero, Lukas: “È strano all’inizio, svegliarsi alle tre e mezza di notte per andare in fabbrica. Ma ti abitui. E soprattutto, funziona.” Lukas: “È una dimostrazione di resilienza che nessuno dei miei fornitori in Europa potrebbe eguagliare.” (Capitolo 11)
1 dic 2022
⚡

Apre BRAVE ⌄

Un’ex discoteca numero uno su TripAdvisor diventa un hub con generatori, Starlink e bunker.

Da discoteca a centro di resistenza economica. Pieno fin dal primo giorno. Meet del team al mattino, una pizza diavola a pranzo, il generatore rifornito durante i blackout, BBQ e vino il venerdì. BRAVE diventa l’incubatore in cui Faktorist prende la sua forma compiuta: il marketplace, l’assistente IA, gli UAmbassadors. (Capitolo 10)
Giu 2023
🌏

Berlino: il Future of Ukraine Summit ⌄

Un keynote il 7–8 giugno — e l’artista che disegnerà la copertina.

Lasciare un paese in guerra per presentarne il futuro. La prima presentazione pubblica di Faktorist davanti a un pubblico internazionale di questo calibro. A Berlino Alex conosce Viktoria, un’artista ucraina fuggita due volte dalla guerra — da Donetsk nel 2014, di nuovo nel 2022. “La creatività è l’unica cosa che non possono portarti via.” Tre mesi prima, nel marzo 2023, il suo amico d’infanzia Oleg era caduto a Bakhmut. (Capitoli 10 e 11)
Giu 2025
🏛️

Ukraine Recovery Conference, Roma ⌄

FINE — Roma, giugno 2025.

Tutte le strade portano a Roma. Più di dieci anni dopo il volo di sola andata Roma–Kyiv, il cerchio si chiude alla URC nella Città Eterna. Il libro si ferma sul più bello — il momento del lancio globale di Faktorist. Il lancio ufficiale è il 13 ottobre 2026, e il Capitolo 16 continua a scriversi online. (Conclusione)